A tutte le Insegnanti, le Atlete e gli Atleti del Ggr Como.
Il Consiglio Direttivo della Società vi ringrazia per la passione che avete dimostrato e profuso nella manifestazione "Salviamo il Palaghiaccio di Casate".
E' il vostro impegno che ha permesso la riuscita di questo bel momento del nostro sport.
Asd Ggr Como
Segnaliamo che Panathon Como ha programmato per il 16 febbraio
una conviviale il cui tema è " LO STADIO DEL GHIACCIO DI CASATE"
Tra gli ospiti i presidenti delle Società sportive di Casate, e la presenza dell'Assessore Molinari e del Presidente del CSu Sig Montini
DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 18:30
presso il nostro stadio del ghiaccio, si svolgerà un ' esibizione con la partecipazione di tutte le Società Sportive operanti a Casate per appoggiare la causa " salviamo il palaghiaccio".
Tutti i nostri atleti parteciperanno!!!!!
Orari e informazioni organizzative
ore 18:00 Ritrovo presso il palazzetto
Si prega di venire già vestiti e pronti , evitando di portare zaini e/o trolley ( eventualmente solo una borsa con pattini e paralame da appendere sotto le giacche), al fine di facilitare il passaggio negli spogliatoi visto l'alto numero di partecipanti. Suggeriamo inoltre di non lasciare nelle tasche delle giacche cellulari e soldi.
GRUPPO CORSI : abbigliamento pantaloni, maglione e guanti neri. I bambini dei corsi si esibiranno per primi e subito dopo la loro esibizione verranno accompagnati delle istruttrici sugli spalti dai genitori.
GRUPPO CRL e DANZA: abbigliamento pantaloni neri e giacchine nere
GRUPPO FREE FABRIZIA : abbigliamento pantaloni/fuseau neri e maglietta che verrà consegnata agli atleti
GRUPPO PREAGONISMO E FEDERALI BARBARA : abbigliamento vestito da gara

Dal "Corriere di Como" del 16 Febbraio 2012
| “Salviamo il Palaghiaccio”, campioni a Casate. Un evento per chiedere di tutelare l’impianto | ![]() |
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| GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO 2012 |
Una manifestazione voluta dai genitori degli atleti«Non ci fidiamo delle parole finché non vediamo l’accordo scritto nero su bianco. In questi anni abbiamo ricevuto solo promesse». Comprensibilmente scettici, i genitori dei 600 atleti che si allenano al palaghiaccio di Casate non ripongono le armi e, per voce di Stefano Verga, presidente di una neonata associazione che li rappresenta, invitano i comaschi alla manifestazione di domenica sera. Una festa sul ghiaccio, con nomi di prim’ordine (le campionesse di pattinaggio Anna Cappellini e Francesca Rio, ad esempio), per chiedere a gran voce di non chiudere il palazzetto di Casate. Rischio paventato a inizio anno, ma scongiurato (sembra) nei giorni scorsi da Mariano Montini. Proprio Montini, presidente di Csu, la società che gestisce il palaghiaccio, nelle prime settimane del 2012 aveva minacciato di chiudere l’impianto. All’origine della vicenda un problema di vicinato: i residenti della zona si lamentano per gli eccessivi rumori generati dalle attività sportive. L’Arpa aveva effettuato i rilievi fonometrici, dai quali emergeva che il chiasso del palaghiaccio era superiore ai limiti di legge. Perciò, a Montini era stato notificato un decreto penale di condanna per inquinamento acustico, poi convertito in multa. Nel frattempo, Csu aveva presentato al Comune un progetto di insonorizzazione. I lavori però non sono mai partiti, perché il pannello fonoassorbente scavalcava i confini del palaghiaccio (di proprietà del Comune e gestito da Csu). I residenti avevano dato tempo alla stessa Csu fino al termine di febbraio. Quando è apparso evidente che, entro quel termine, i lavori non sarebbero mai stati completati a causa del problema sui confini, Montini ha minacciato la chiusura dell’impianto. «O il Comune risolve questa faccenda – diceva – oppure a marzo dovrò interrompere le attività di Casate, pur a malincuore. Ho già preso un decreto penale, non voglio rischiare altre beghe legali». Di pari passo, su Facebook è montata la protesta dei genitori: il gruppo “Salviamo il palaghiaccio di Casate” ora conta 2.614 iscritti, tra i quali la campionessa Carolina Kostner. La vicenda si è sbloccata la settimana scorsa, dopo un incontro tra i legali di Csu, Comune e residenti. «I residenti hanno capito – annunciava Montini l’8 febbraio - Verrà prorogata la convenzione che avevamo sottoscritto, che ci imponeva di insonorizzare entro il 29 febbraio. Credo che entro settembre, inizio della stagione 2012- 2013, avremo ampiamente finito i lavori». Mamme e papà degli atleti, però, ancora non si fidano. «Siamo contenti che le parti siano arrivate a un accordo verbale – dice Stefano Verga, rappresentante dei genitori – ma vorremmo che questa intesa venisse ufficializzata, nero su bianco. In passato abbiamo sentito troppe promesse. Apprezziamo le rassicurazioni degli ultimi giorni, ma finché la vicenda non verrà completamente risolta noi vigileremo. Tra quindici giorni verificheremo se l’accordo con i residenti verrà firmato. Poi controlleremo tutte le fasi successive. Dopo quanto accaduto negli ultimi anni, abbiamo il diritto di nutrire qualche dubbio. Vogliamo tutelare i diritti dei nostri figli». Nel frattempo, i genitori e le società di Casate hanno organizzato per domenica sera una festa sul ghiaccio. Il titolo dell’iniziativa è lo stesso del gruppo Facebook: “Salviamo il palaghiaccio di Casate”. Campioni e giovani atleti di hockey, pattinaggio artistico e sincronizzato si alterneranno sullo storico ghiaccio di Casate. La manifestazione inizierà alle 18.30 e terminerà alle 20. L’ingresso è libero. I genitori hanno invitato anche tutta la classe politica della città di Como. Andrea Bambace |
9 febbraio 2012
... e luce fu...
Si é svolta nel pomeriggio a Palazzo Cernezzi la riunione della Commissione Sport del Comune alla quale erano presenti anche i rappresentanti delle Società sportive, genitori di giovani pattinatori e i rappresentanti di "salviamo il palaghiaccio" . Incontro atteso con impazienza da tutti !!!
L'Assessore Molinari ha spiegato ai presenti, che le parti in causa si sono riunite e che finalmente si è trovato un accordo che scongiura la chiusura del palazzetto. Entro pochi giorni verrà ufficializzato l'accordo, e a quel punto potrà incominciare la procedura della gara di appalto e da giugno incominceranno i lavori veri e propri per le barriere insonorizzanti , che si concluderanno entro fine agosto.
Sembra sia stato superato un cavilloso problema di confini che impediva la possibile erezione delle paratie fonoassorbenti.
Il progetto sembra essere già pronto e i lavori saranno a carico di CSU , che garantisce avere già inserito a bilancio l'ammontare dei lavori.
Si è quindi garantito che il palazzetto a marzo non chiuderà e che a settembre riaprirà regolarmente .
Sicuramente si è usciti dalla riunione con rinnovata fiducia, ma saremo più felici solo quando vedremo incominciati i lavori, e assolutamente tranquilli a lavori ultimati.
In ogni caso monitoremo con attenzione le eventuali evoluzioni e garantiremo tempestiva informazione
GGRCOMO











Una manifestazione voluta dai genitori degli atleti